San Martino di Castrozza in estate
Dolomiti da camminare, “passo” dopo “passo”
D’estate, San Martino di Castrozza cambia ritmo: l’aria si fa leggera, i sentieri si aprono tra boschi e pascoli, e le Pale di San Martino diventano lo sfondo perfetto per una vacanza fatta di natura, silenzio e meraviglia.
Qui trovi alcune idee per vivere il territorio… come lo viviamo noi.
Altopiano delle Pale
L’Altipiano delle Pale di San Martino è un vasto paesaggio dolomitico che ricorda un ambiente lunare, tanto da aver ispirato Dino Buzzati per Il deserto dei Tartari.
Nonostante l’aspetto brullo, è ricco di flora alpina e sentieri panoramici. Raggiungibile facilmente con la cabinovia Colverde e la funivia Rosetta, permette di salire rapidamente di 1200 metri dal centro di San Martino di Castrozza.
Dall’altipiano, il panorama spazia su vette come la Marmolada, l’Antelao e il Civetta, offrendo un’esperienza unica tra natura, geologia e storia dell’alpinismo. A completare l’escursione, i rifugi in quota offrono ristoro con cucina tipica di montagna.
Rifugi delle Pale
Prima di intraprendere i sentieri delle Pale di San Martino, è utile consultare le guide alpine, le “Aquile” di San Martino di Castrozza e Primiero, che hanno sede presso l’Azienda per il Turismo.
I percorsi, curati dai volontari del Cai e dal Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino, sono sempre ben segnalati.
I rifugi della zona rappresentano mete imperdibili per gli escursionisti esperti, ma con un po’ di allenamento e l’accompagnamento delle guide, sono accessibili a molti appassionati.
Da San Martino si raggiungono il Pedrotti alla Rosetta, il Velo della Madonna e il Pradidali, mentre il Mulaz si trova lungo i sentieri che partono dal Passo Rolle o dalla Val Venegia.
Il rifugio Treviso, in Val Canali, è il più facile da raggiungere.
Val Venegia
La Val Venegia, situata nel Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino, è una valle chiusa al traffico con accessi da Passo Rolle e Pian dei Casoni, raggiungibili anche con bus e navette.
Famosa per i suoi pascoli alpini, ospita mucche che producono latte di altissima qualità, da cui si ricava il pregiato Botìro di Primiero.
Lungo la valle, due malghe offrono degustazioni di prodotti tipici. Un’ampia strada sterrata, adatta anche ai passeggini da trekking, la attraversa tra prati verdi, il torrente Travignolo e boschi suggestivi, con vista sulle maestose Pale di San Martino: Cimon della Pala, Vezzana e Mulaz.
La Val Venegia è un’oasi di pace che regala un’esperienza immersiva nella natura incontaminata delle Dolomiti.
Laghetti di Colbricon
I Laghetti di Colbricon, dalle acque limpide e fredde, si trovano in una conca naturale tra le cime Cavallazza e Colbricon, un tempo teatro della Grande Guerra e oggi luoghi di pace e bellezza.
Accanto ai laghi, un piccolo rifugio con veranda offre ristoro ai visitatori. Frequentati fin dalla preistoria, erano meta stagionale dei cacciatori mesolitici provenienti dalle valli dell’Adige e del Brenta. La loro importanza storica emerse nel 1971, quando Gianluigi Secco, detto “Giangi”, trovò una selce scheggiata, prova dell’antica presenza umana.
Questo ritrovamento portò a nuovi studi e alla riscrittura della storia della zona. Alcuni reperti sono esposti al bar Centrale di San Martino di Castrozza, dove Giangi ama raccontare la sua scoperta.
Baita Segantini
Baita Segantini è uno di quei luoghi che ti restano dentro: un balcone naturale tra Lagorai e Pale di San Martino, con il Cimon della Pala che sembra vicinissimo.
È legata al sogno di Alfredo Paluselli (1936) ed è immersa nel Parco Naturale Paneveggio–Pale di San Martino, un vero paradiso di biodiversità. Se sei fortunato, all’alba o al tramonto potresti scorgere cervi e caprioli.
E-bike
Pedalare su una e-bike è un’esperienza unica, soprattutto nei paesaggi spettacolari della Valle di Primiero.
Lo confermerebbe anche l’ex campione del mondo di mountain bike Massimo Debertolis, nato e cresciuto in questa zona, dove le possibilità di escursione sono infinite.
Si va dai percorsi più semplici, come l’anello Family Green Way Primiero, fino ai tracciati più impegnativi che attraversano boschi e strade sterrate ai piedi delle Pale di San Martino.
Tra le mete più apprezzate ci sono Malga Crel, Baita Segantini, Val Venegia, Val Canali e Caltena.
I percorsi sono ben segnalati e le nostre Roberta e Manuela possono fornirti cartine, informazioni sui noleggi convenzionati e suggerimenti sugli itinerari migliori.
Grazie agli impianti Colverde e Tognola è possibile trasportare la bici in quota, per poi affrontare discese più tecniche, adatte a ciclisti con un po’ di esperienza.
Passeggiate “easy” e giornate slow
Non serve essere alpinisti per innamorarsi di queste montagne. A volte basta una camminata breve, una malga raggiunta con calma, un prato dove fermarsi a guardare le nuvole.
E se viaggi con bambini, la montagna è ancora più bella quando diventa gioco, scoperta, libertà: noi ti suggeriamo volentieri i percorsi più adatti, con tempi e soste “a misura di famiglia”.
Se vuoi, ti aiutiamo noi a scegliere l’escursione giusta: in base ai tuoi giorni, al livello di allenamento e a quello che ti va di vivere davvero.
Scrivici anche su WhatsApp: ti consigliamo volentieri sentieri, rifugi e idee su misura… e poi ti aspettiamo qui, all’Hotel Panorama, con la tua estate tra le Dolomiti.